martedì 14 giugno 2011

Memorie letterario-olfattive

 (english translation at the end of the italian post)
Ci sono letture che segnano momenti della nostra vita.
Per me, la lettura del libro di P.Suskind “Il profumo”, ha fissato un punto importante nel mio percorso iniziale nel mondo degli odori e delle fragranze.
Le vicissitudini di Grenouille, dalla scoperta del suo potente olfatto, alla sua mancanza di “odore”, di una sua personale firma olfattiva e della sua disperata ricerca di modi di conservare gli odori ed infine realizzare la sua Fragranza Assoluta utilizzando come ingredienti gli odori delle più belle ragazze. Letto e riletto diverse volte, molte volte. E come non ricordare i co-protagonisti che affiancano Grenouille nella sua scoperta del mondo degli odori: Madame Gaillard, la signora che si occupa di lui dopo la nascita fino alla pubertà, il signor Grimal, il padrone della conceria dove lavora, fino all’incontro con l’uomo che gli insegnerà i segreti di come si ottengono e si conservano gli odori: il profumiere Giuseppe Baldini.
E’ il mio personaggio preferito: di origini italiane, Baldini ha un negozio di profumeria a Parigi, a Pont au Change. E’ un profumiere vecchio, ormai privo di verve creativa che osserva il successo del suoi concorrenti, in primis Antoine Pellissier, compositore di “Amore e Psiche”, profumo di successo nella Parigi della metà del 700. Baldini vorrebbe fare qualcosa per rinverdire i suoi passati fasti, e cerca di capire quali siano le materie prime di questo profumo per carpirne il segreto, ma senza successo.
Questo personaggio subisce una trasformazione dall’incontro con Grenouillle, rivitalizzato sia con le “creazioni” del giovane genio olfattivo (che abilmente rivende come sue), sia dalla sua ritrovata autostima nel trasmettere le sue conoscenze al giovane allievo.

Nella trasposizione cinematografica della storia, a mio avviso, un momento molto intenso è l’incontro tra Grenouille e Baldini:
Dopo una giornata spesa a “sezionare” senza successo “Amore e Psiche”, Baldini viene svegliato da Grenouille per la consegna del pellame di capretto ordinato in conceria per la confezione di Peau d’Espagne. Nel cupo laboratorio di Baldini, pieno di scaffali con bottiglie, damigiane e contenitori di materie prime, tinture ed estratti, avviene la magia di Grenouille: la composizione del profumo di Pellissier.
La scena prende corpo dopo che Grenouillle, ottenuto il permesso del profumiere di provare a comporre il famigerato “Amore e Psiche”, realizza il profumo a suo modo, incurante dei continui richiami all’ordine del profumiere. Un incredulo Baldini annusa e conferma l’identità della miscela. Ma a questo punto il giovane esclama che quello “non è un buon profumo ma mediocre, addirittura cattivo” e che lui saprebbe farne uno di migliore. Baldini, ancora sotto choc per la meraviglia, osserva Grenouillle  aggirarsi di nuovo per gli scaffali alla ricerca degli ingredienti che vuole usare per il suo profumo. Il risultato è quello che segue nella clip selezionata:

una scena dove l’emozione si fa immagine e che trasmette tutta la potenza di una forza invisibile che istantaneamente pervade ed attanaglia la mente ed il corpo di Baldini in una estasi finale che culmina con la sensazione che il salto temporale sia vero, presente, come il bacio della fanciulla....

Quindi, in presenza di un odore familiare o di un profumo caro, l’augurio che faccio a tutti voi che mi leggete è di provare sempre una emozione simile a quella provata dal profumiere Giuseppe Baldini: una trasformazione che, seppur duri un attimo, a noi sembra sia invece interminabilmente piacevole.


(English translation)
Olfactory-Literary Memories
There are readings that signs moments of our lives.
for me, P. Suskind’s book “The Perfume”, marked an important point in my initial path into the world of odors and fragrances.
The adventures of Jean Baptipste Grenouillle, from the discover of his powerful sense of smell, to his lack of body odor, his personal olfactive signature and the desperate search for a way to preserve odors and, at last, the making of his Absolute Fragrance using as ingredients the odors removed from beautiful young girls. Readed and re-readed several times, a lot of times.
How not to mention the other characters that join Grenouillle in his discovery of the odor’s world: Mrs Gaillard, the woman who take care of him, from his birth to the young age; the tannery’s owner Grimal where he worked, until the encounter with the man who will teach him the secrets of preserving odors: the perfumer Giuseppe Baldini.
He is my favourite character: of italian origins, Baldini own a perfumery in Paris, located on the bridge Pont au Change. He is an old perfumer that has lost his creative flair and look at his competitor’s success, in primis Antoine Pellissier, that made “Amore e Psiche”, a successful perfume in Paris of the mid 700’s years. Baldini wanted to do something to refresh his past splendours, and sought to understand what were the raw materials inside the perfume to stole the secret, but without success.
This character is transformed after Grenouille’s encounter, revitalized both by the young olfactive genius creations (that cleverly resell as his), and his regained self-esteem for teaching his knowledge to the young apprentice.

In the movie adaption of the story, in my opinion, an intense moment is the first encounter of Grenouille and Baldini:
After a day trying to “section” unsuccessfully the perfume “Amore e Psiche”, Baldini is woken up by Grenouille for the delivery of the kid leather he ordered to the tannery for the making of some Peau d’Espagne. In the dark Baldini’s laboratory, with shelves full of bottles, demijohn, small boxes of raw materials, tinctures, extracts, happens Grenouille’s magic of making the Pellissier’s perfume.
The scene take shape after that Grenouillle, with the permission of Baldini to try to make up the notorious Amore e Psiche, start to make it his own way, uncaring of the constant warnings of the perfumer. An incredulos Baldini sniff and confirm the identity of the mix. But at this point the young man stated that “is not a good perfume, is a poor one, even a bad one”. Baldini, still under the choc due to the marvel happened, saw Grenouille again roam around the shelves looking for the other ingredients necessary for his perfume. The smelling result is the following clip that i sectioned:

a scene where the emotion become a visual picture and communicate all the power of an invisible force that instantly pervade and wrap Baldini’s mind and body to a final peasure that ends with the sensation that the time-jump is real, present, as the young lady’s kiss...

So, when in the presence of a familiar odor or a preferred perfume, I wish to all of you that read my blog to feel always a like emotion as perfumer Giuseppe Baldini’s experience: a transformation that, even if lasts for a moment, seems endlessly pleasant to us.

4 commenti:

  1. Ciao Roberto "Il Profumo" di Suskind è un libro che anche io ho letto più volte!
    Con questo argomento stai sfondando una porta aperta, per me la memoria olfattiva che ho scoperto -ritrovato- nelle prime fragranze di nicchia alle quali mi sono avvicinata è stata determinante per scatenare in me questa affascinante passione...ancora oggi più che al mio naso credo di affidarmi al mio "passato" per la scelta dei profumi che mi piacciono.

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  2. ciaooo
    mi fa piacere tu abbia colto il messaggio. :-)
    un abbraccio a Te Silvia

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  3. It is an amzing book....rather creepy though, watching someone take his obsession with smell so far....brrr....the other one that inspired me was "Jitterbug Perfume" by Tom Robbins!

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  4. Thank you Ambrosia for your comment and for joining EsperienzeOlfattive....
    i will try to find your inspiring book, you made me curious now...;-)

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