domenica 17 luglio 2011

PASSIFLORA: PROFUMO E CICLO DI VITA DEL FIORE

(ENGLISH TRANSLATION AT THE END OF THE ITALIAN POST)
Dotato di un fiore spettacolare che non lascia indifferenti e di un profumo leggero e soave che cattura le narici, la Passiflora Caerulea aka Fiore della Passione è stata una scoperta olfattiva recente per me.
Originaria del Sud America e classificata botanicamente già da Linneo con il nome di Flor Passionis, per i riferimenti sacri alla passione di Cristo che alcuni sacerdoti missionari avevano “riconosciuto” in alcune parti della forma particolare e originale del fiore: i tre stigmi i tre chiodi della croce, le 5 anfere le 5 ferite inflitte al Cristo, i filamenti la corona di spine, nei petali i 12 apostoli e nei viticci della pianta i flagelli delle frustate ricevute.
Dalla pianta si ottiene anche il Passion Fruit, commestibile in alcune specie, da cui si ricavano svariate bevande dissetanti e ogni stato sud americano ha la sua tipica.
Ero, quindi, in visita ad una piccola mostra di piante ed erbe officinali organizzata nell’antico borgo medioevale vicino Tarcento (UD) e mentre scambiavo 2 chiacchiere con un vivaista espositore, sono stato rapito dalla vista di questo fiore variopinto che faceva capolino tra il verde.
Ho avvicinato il naso alla corolla e ho percepito la sua fragranza, che alla lontana ricorda quella dell’ Ylang Ylang, ma meno invadente, piu sottile e tenue con una nota caratteristica dolce e squisita che il “rivelatore chimico” del mio naso ha identificato come Benzoato di metile.
Non ho resistito e un esemplare della pianta, accuratamente scelta con tanti boccioli in procinto di aprirsi, era mia.
Ritornato a casa, ho cercato conferma alla mia esperienza olfattiva che puntualmente è arrivata confrontando l’odore del fiore con un mio campione di riferimento di benzoato di metile.
Questa molecola, presente in natura nella quasi totalità dei bouquet floreali, si presenta come un liquido incolore leggermente oleoso e, quando al 100%, dall’odore dolce e penetrante, da lasciare quasi frastornati dalla sua potenza: per il confronto olfattivo ho provveduto perciò ad una diluizione all’1% in alcol etilico.
Ancora, ho potuto osservare da vicino il ciclo di vita del fiore che dura circa 12-16 ore, durante il quale vengono svelate le sue forme meravigliose ed il suo profumo al mondo:
la sequenza fotografica fissa l’evoluzione naturale di questa meraviglia.
Il bocciolo si prepara alla schiusa in circa 7-10 giorni durante i quali aumenta le sue dimensioni fino a quelle di una noce. Poi, di mattina quando il sole è già alto, inizia la sua apertura che procede abbastanza velocemente: in circa 1 ora e mezza è completamente aperto. Da questo punto inizia ad emettere il suo profumo, la cui intensità cresce nelle ore seguenti, senza mai diventare generosa; bisogna sempre accostarsi al fiore ed aspirare a piene nari il suo odore.
Il tempo di chiusura del fiore è preceduto dall’interruzione di emissione di profumo e poi, lentamente, la corolla viene richiusa in 3-4 ore.
Da questo punto in poi, se impollinato, all’interno della corolla richiusa inizia la crescita del frutto che matura in circa 3 mesi.

Al prossimo articolo profumato


(ENGLISH TRANSLATION)
PASSION FLOWER (Passiflora): Flower’s Life and Scent
 with a extraordinary flower that don’t leave indifferent and a light and gentle scent that capture the nostrils, Passiflora Caereula aka Passion Flowers is a recent olfactive discover for me.

Native from South America and botanically classified already by Linneo with the name of Flor Passionis, for the sacred references to Jesus Christ passion that missionary priests “seen” on his particular and original flower parts: the 3 stigmas as the 3 nails of the crucifixion, the 5 anthers as the 5 injuries inflicted to Jesus, in the filaments the spine crown and in the petals the 12 Apostles and in the tendrils the whips for Jesus lashings.

From the plant is produced the Passion Fruit, edible in only some species, from which are  obtained several thirst quencher drinks,where every South American state has his own type.

So, i was visiting a little exhibition of plant and herbs arranged in the old medieval village near Tarcento (Udine) and while talking to an exhibitor, i was captured from this multicolored  flower’s  view that was coming out through a green wall of leaves.
I come close with my nose to the corolla and i feel the scent that seems like Ylang Ylang but less intrusive, more thin and delicate with a characteristic sweet and delicious note that my nasal “chemical detector” identified as Methyl Benzoate.
I did not resist and one plant, chose the one with more buds ready to open, was mine.

Back home, i went to confirm my olfactory sensation by matching the flower scent to a sample of methyl benzoate: turns out that i was right.
This chemical molecule, present in most of the flowery bouquets in nature, is a colorless oily liquid that when 100% has a sweet and powerful smell, that leaves almost stun by his power: so, for the olfactory matching i made an 1% dilution in ethanol.

I had the chance to observe the life cycle of the flower. It stands for 12-16 hours, while his marvelous forms and scent are revealed to the world: the picture sequence fix the natural evolution of this wonder.
 
The bud prepare his opening in 7-10 days and during this time it reach the dimensions of a walnut. So, in the morning when the sun is already high, starts his opening that is quite quick: in almost an hours and half is completely open. From this point starts to send out his scent, the intensity grows in the following hours without becoming generous; you need always to come close to the flower and sniff deeply his scent.
the flower’s closing time is anticipate by the interruption of the scent’s release; so then slowly the flower close again in 3-4 hours.
From this point on, if pollinate, into the closed flower starts the growing of the fruit that ripen in almost 3 months.

See you at the next fragrant post

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