mercoledì 30 novembre 2011

Sono Tornato/I'm Back

(english transation at the end of the italian post)
Riprendo a scrivere nel mio spazio profumato-virtuale dopo 3 mesi in cui ho raccolto le mie  idee su come intendo portare avanti il mio discorso sugli odori; ho lavorato ancora sulle mie nuove bimbe, e ho raccolto materiale per iniziare nuovi progetti legati al mondo degli odori del passato.

Dopo aver condiviso il progetto ECLIP di Abdes Salaam Attar sulla profumeria naturale, in questi ultimi 3 mesi ho continuato confrontarmi con altre persone che lavorano nella profumeria sia da professionisti che come semplici appassionati; ho avuto molti feedback positivi da tutte le persone a cui ho spedito le mie fragranze e ho continuato a provare e riprovare a miscelare i miei oli essenziali, assolute e tinture.

Cosi, dopo ulteriori rifiniture e maturazioni, ho completato due nuove “bimbe” : “Attimo” e “A come...”: fresco frizzante la prima e calda avvolgente e sensuale la seconda.
Le presenterò sulle pagine di questo blog quanto prima: sono molto contento della loro forma finale e spero che possano incontrare i gusto di chi vorrà sentirle.

Già questa estate avevo cominciato una serie di studi riguardanti i profumi del passato e quindi tra breve comincerò a parlare del più famoso profumo dell’antichità: il KIPHY, con le sue diverse ricette, il suo uso, le materie prime coinvolte. tutto con uno scopo ben preciso: trovare tutte le materie prime necessarie e farlo con le mie mani.
Oltre ad aver consultato libri e testi nuovi e antichi, ho contattato diversi esperti e studiosi di botanica, sia per consigli su come e dove reperire alcune piante in particolare, sia come scambio di informazioni sulle proprietà olfattive vere o presunte delle piante in questione. Questo lavoro mi ha portato ad approfondire alcuni aspetti riguardo l’ottenimento delle essenze da parte degli antichi, i loro modi di procedere, la stagionalità delle piante ovvero il loro momento aromatico: Un lavoro che mi ha fatto apprezzare ancora di più questo affascinate mondo sfuggevole costituito dagli effluvi profumati che noi chiamiamo profumi.

English translation
 ...I am Back... 
I start again to write in my virtual scented space after 3 months where i thought about how i want to go ahead talking about odors,  working more on my new babies, and collecting material to start new scented projects related to the world of the past.

After sharing Abdes Salaam Attar’s ECLIP project on natural perfumery, in these last 3 months i continued to confront myself with other people that work in perfumery as professionals and as passionates; I received a lot of positive feedback from all the people to which i mailed after request my fragrances and continue to trial and re-trial to mix up my essential oils, absolutes and tinctures.
So, after many other finishings and maturations, i completed 2 new babies: “Attimo” and “A come...”: fresh and sparkling the first, warm wrapping and sensual the second one. 
I will introduce them real soon on my blog’s pages: I am very happy of the final forms of these fragrances and hop that they could find the gusto of anybody want to try them.

Yet this summer i started several studies about perfumes of the past, and so coming next i will start to talk about the most famous fragrance of the antiquity: the KIPHY, with his several recipes, its use, the raw materials needed for its making. All with a clear purpose: find all the necessary raw material and do it with my hands.
Oltre than reading new and old books and text, i contacted several botanical experts, as for advices on where and how to find particular plants, as for exchanging information about the real or hypothetical olfactive properties of the matter’s plants. All this work bring me to a deepening of some aspects about the ancient ways of obtaining scents: a work that make me more aware about this appealing and elusive world made of scented emanation that we call perfumes
.