martedì 3 aprile 2012

ESXENCE 2012 e due grandi emozioni olfattive

Quest’anno avevo deciso di dedicare più tempo all’evento della profumeria di primavera Milanese per non essere costretto a corse forsennate e potermi godere con tranquillità alcuni delle conferenze programmate. 3 giornate in relax a scambiare opinioni sul mondo della profumeria con il piacere di rivedere e parlare con amici cari e anche di conoscere persone nuove.
Il tempo è passato piacevolmente e nemmeno mi ricordo le volte che ho rifatto il giro degli stand, non solo per annusare le fragranze che hanno attirato la mia attenzione, ma anche per osservare il movimento d’assieme dell’evento.

Questo mi ha dato l’opportunità d selezionare, assaporare ed emozionarmi con 2 bellissimi profumi, magistrali costruzioni olfattive: ma prima di dirvi chi e cosa, 2 parole sul mio Esxence.

Una delle mie tappe principali è stata la postazione dell’Osmoteque, vera miniera di conoscenza olfattiva mondiale. per le mie incursioni ho scelto di riassaggiare nelle mie 3 giornate alcuni tesori della profumeria della prima metà del 900: 3 Coty (Origan, Chypre e Iris) e 3 Guerlain (Shalimar, Mitsouko e Apres l’Ondee). Ho “ascoltato” questi classici mentre mi sono ritrovato con l’italianissimo padrone di casa e amico Cristiano Canali.
2 interessanti conferenze, sempre a cura dell’Osmoteque, sulla storia e sull’uso dell’Iris e dell’Hedione in profumeria, con “assaggio” delle materie prime e delle fragranze che le contenevano un vero flashback storico attraverso il tempo.
Un piccolo stand quello di Osmoteque, ma una grande finestra sul passato remoto e prossimo della profumeria mondiale, una occasione che ogni appassionato deve sfruttare con bramosia di conoscenza.
Partecipare agli eventi di Mouillette&Co e della sua regista Maria Grazia Fornasiero è sempre un piacere: quest’anno in collaborazione con Teresa Sintoni di Parsifal Idee per il benessere, mediante l’ausilio di una mini sessione di rilassamento e respirazione yoga, siamo stati portati ad espandere ed acuire la facoltà olfattiva per la descrizione delle diverse essenze che, di volta in volta, venivano portate al nostro respiro.
Un modo divertente ed educativo di condivisione dell’esperienza olfattiva.

Andy Tauer è come un fratello maggiore per me, familiare, rassicurante: la gioia di incontrarlo e parlarli è sempre grande e non basterebbero giorni interi per esaurire gli argomenti che sorgono sempre spontanei durante i nostri incontri. Lui era di passaggio a Milano per la presentazione presso la profumeria Profumo in via Brera del suo nuovo profumo Miriam per la linea Tableau de Parfum. Ho avuto anche modo di mostrargli i miei lavori e lui mi ha menzionato nel suo blog. Grazie Andy.
Andy è stato anche il tramite per fare la conoscenza di Spyros Drosopoulos di Magnetic Scent, un giovane profumiere bravo di cui sentiremo parlare presto: fragranze molto belle con accenti  decisamente originali.
Ho trovato l’offerta di fragranze abbastanza lineare, pochi nomi nuovi ed una omologazione a dire poco inaspettata: l’unica cosa importante in questo momento storico sembra quello di lanciare un brand, fare una serie di brief sostanzialmente allineati alle mode olfattive attuali, creare una storia a supporto ed eccoti la nuova forma nella scena fragrantica, per me abbastanza neutra, senza grande emozione e senza solide basi...
Nel complesso una edizione questa di Esxcence di transizione, non tantissima gente nemmeno al sabato e domenica, si camminava tranquillamente tra gli stand dove gli operatori sembravano molto piu disposti verso gli appassionati sia come quantità di informazioni che di campioncini.

Anche se in questo contesto, sono riuscito a cogliere due fiori in questa pianura uniforme, due emozioni che hanno lasciato un segno nella mia esperienza olfattiva:

Maria Candida Gentile e Meo Fusciuni.

ma di questo parlerò nei prossimi articoli

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