lunedì 9 aprile 2012

MARIA CANDIDA GENTILE: UNA EMOZIONE DI NOME LADY DAY


Non sono solito fare recensioni di fragranze: ma quando c’è di mezzo una emozione, una carica sinestetica forte, quando ti ritrovi a tu per tu con l’autrice di ciò e senti che il suo racconto si trasmuta li davanti a te in qualcosa di vivo e reale, allora non mi posso tirare indietro.
Maria Candida Gentile l’avevo incontrata la prima volta alla 2 Edizione di Exsence: ero alla ricerca di una rosa per me e sniffavo tutto quello che trovavo relativo alla regina dei fiori. Lei sempre sorridente e io a provare la sua rose:...incanto, e Cinabre è diventata anche mia. Ho sempre conservato la piacevolezza e la semplicità di quell’ incontro nei miei ricordi.
 
Exsence 2012: Lei è sempre sorridente e cara nell’accogliere i visitatori e, aspettato il mio turno, sono stato introdotto alle nuove fragranze mostrate qua in anteprima che vedranno la luce ufficiale il prossimo autunno, da settembre 2012.
 
Luberon: la fragranza dedicata alla Provenza, dominata dalla nota di lavanda che qui è per me secca, selvatica, accattivante, mai dominante: la freschezza di un paesaggio solare.
Burlesque: fragranza che acquista vigore in un crescendo mai volgare ma delicato. Semplice ma di grande effetto...Burlesque appunto!!
Gentile: dedicata al figlio, dove le note agrumate sono legate al cuore geranio/osmantus, dominando il tutto con maestria. Mai opulento

Lady Day: appassionata di musica Jazz, Maria Candida dedica questa fragranza alla cantante Billie Holiday, che non saliva mai sul palco senza un fiore di gardenia nei capelli. E’ la fragranza che mi ha preso di più, e che mi ha fatto letteralmente esultare.
Amore, gioia, emozione: queste le sensazioni scoprendo questa fragranza. Più la sentivo e più ne volevo. Questa gardenia piccola, che nasce in quel di settembre, ultima fioritura dell’anno, piccola e bagnata, coperta di rugiada al mattino: sembra di vederla spuntare esattamente dove la fragranza è stata spruzzata.

Maria Candida l’ha studiata ogni mattina nel giardino di casa, cogliendo, a mio parere, ogni sfumatura di questo fiore bianco, dal verde dell’inizio fioritura al bagnato di rugiada avendo sempre come sfondo quel giardino mattutino.

Grazie Maria Candida Gentile, grazie per questa emozione forte che si rinnova ogni volta che sento il profumo che sprigiona da alcune gocce del prezioso liquido di cui mi hai fatto dono.

Alla prossima con l’accattivante e viaggiatore dell’anima Meo Fusciuni

1 commento:

  1. Effettivamente i suoi profumi spiccavano.
    La gardenia è piaciuta molto anche a me.
    E concordo sul Cinabre e sulla gentilezza della creatrice

    RispondiElimina