mercoledì 17 luglio 2013

QUANDO IL PROFUMO E' ENERGIA


Spesso mi vengono richiesti profumi personalizzati: la voglia di tante persone di “indossare” qualcosa di unico, che al pari dei vestiti, portamento e carattere, li distingua in mezzo a mille. La gioia di costruire qualcosa di unico e apprezzato è enorme, la ricchezza di conoscenze olfattive che si acquisisce, incommensurabile.
Ogni persona che mi contatta è diversa e diverse le emozioni comunicate, l’energia scambiata...già, non solo scambio di opinioni e informazioni, ma anche scambio di energie: si organizza un incontro, magari ci si sente con una telefonata o via Skype oppure attraverso una email: il brief emerge all’improvviso, da una parola, un momento, una emozione, una frase e gli ingredienti cominciano ad allinearsi sulla scrivania o su una lista. 
Molte volte ci sono delle materie prime amate, predilette, archetipi olfattivi che accompagnano da sempre e nell’intimo le persone; ma quando si tratta di tramutare immagini o emozioni in odori ecco che la scelta diventa più complessa: un tramonto, un’alba, un’aria estiva piuttosto che invernale necessitano di molte più prove che all’inizio prendono forma rozzamente.
Così come il sarto cerca di disegnare il suo modello iniziale, così io cerco di dare forma alla mia idea olfattiva mescolando gli ingredienti che sento confacenti alla richiesta.

Non ci sono stili, regole o schemi prefissati nella costruzione: solo una descrizione, un insieme di materie prime, immaginazione e conoscenze. Nel turbinio delle idee che sgorgano man mano che il profumo prende forma, l’unica cosa a cui bisogna tenere testa è la fretta del risultato, la verifica delle ipotesi dell’effetto immaginato e mescolato. Elemento fondamentale e per certi versi principale in questa attività è la maturazione della miscela, l’accoppiamento degli ingredienti, la fusione delle molecole, che genera forme nette o labili, intensità o debolezze.

Gli stati d’animo che accompagnano questi momenti sono intensi, a 360 gradi: felicità e gioia quando percepisci che sei sulla buona strada, negli ok del cliente, nei suoi commenti positivi; disappunto quando il risultato non soddisfa, non gira, non prende quella forma che vorrei e il tutto viene rimesso in discussione.

I profumi, gli odori, le materie prime sono la mia energia, e la scambio nel miglior modo possibile, rendendo felice me stesso nel mio lavoro e le persone che incontro nel mio percorso. Queste molecole intangibili mi permettono di ampliare i miei confini ed il feedback continuo con chi ero (un chimico) e cosa sono diventato (un profumiere) rinsalda il tutto: ENERGIA






2 commenti:

  1. Mi hai fatto venire i brividi, con le tue parole....
    Brividi di emozione e di sana invidia per quello che stai riuscendo a fare... e che, seppure in altro modo e con altre conoscenze, vorrei riuscire a fare anch'io ...

    Complimenti Roberto e... avanti così !!

    Un abbraccio
    Mary

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    Risposte
    1. Ciao Mary,
      ti ringrazio per questo bellissimo commento e mi prendo tutti i tuoi complimenti per caricare sempre di più la mia voglia di fare per costruire EsperienzeOlfattive.

      un abbraccio a Te
      Roberto

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