martedì 5 novembre 2013

IL NUOVO PERCORSO SUL PROFUMO DI PALAZZO MOCENIGO A VENEZIA



il 31 ottobre è stato inaugurato il rinnovato museo di Palazzo Mocenigo dedicato alla moda veneziana e ai tessuti con il nuovo percorso museale dedicato al profumo.
Dopo 9 mesi di restauri e recuperi e con l'attrezzatura dell'area dedicata al profumo, il museo è ritornato al suo antico splendore; il palazzo Mocenigo fa parte della fondazione dei musei civici  di Venezia.
L'opera di recupero del palazzo e degli spazi museali è stato esemplare, condotto con maestria; le stanze sono state valorizzate con un sapiente lavoro di recupero e restauro di tutti gli ambienti, la mobilia e la tappezzeria.

La storia della moda e del costume della Venezia al tempo del suo massimo splendore viene mostrata attraverso l uso di manichini che indossano preziosi abiti e antichi accessori.


le pareti adorne di quadri aventi come filo conduttore la storia della famiglia Mocenigo recuperati e messi a disposizione dagli altri musei veneziani facenti parte della fondazione.

La nuova sezione dedicata al profumo occupa 5 sale, realizzate in collaborazione con Parfums Mavive, storica azienda veneziana di proprietà della famiglia Vidal, attiva dal oltre 100 anni nel settore profumeria/cosmetica.
E' stato riprodotto il laboratorio di un profumiere dell'epoca, il muschiere nome dato dal fatto che il muschio animale fosse una componente principale nelle ricette d'epoca e quindi molto commercializzato ed utilizzato.

Vengono mostrate altresì alcune materie prime e gli attrezzi del mestiere; su una parete capeggia la mappa delle rotte delle spezie e delle materie prime usate nella repubblica di Venezia, le cosiddette Mude:  è possibile percorrere con il naso queste rotte con l'ausilio di apposite stazioni olfattive.
E' in mostra una parte della collezione Storp di flaconi per profumeria (la famiglia Storp è Titolare dell'azienda di profumeria DROM Fragrances che ha concesso in deposito a lungo termine la collezione)

e infine la sala delle Famiglie olfattive della profumeria dove è possibile sperimentare olfattivamente le diverse materie prime per ogni famiglia di profumi.


Il progetto futuro prevede entro il 2014 l'ampliamento degli spazi espositivi dedicari al profumo e la creazione di laboratori permanenti di formazione e divulgazione tramite workshop brevi di iniziazione e corsi intensivi di approfondimento aperto a tutte le persone interessate al mondo del profumo.

Il percorso attuale è interessante sopratutto per chi vuole capire qualcosa di più del ruolo della Repubblica di Venezia nell'uso e nella diffusione delle essenze importate sopratutto dal Medio Oriente e Asia: il testo "Notandissimi segreti dell'arte procuratoria" scritto a Venezia nel 1555 da Giovanvetura Rossetti è una chiara testimonianza del prosperare dei profumi, cosmetici e belletti nella venezia del 500. La famiglia Vidal ha curato una riedizione del famoso libro con spiegazioni e approfondimenti.

E' stata presentata anche la nuova linea di profumi creata per l'occasione, "the Merchant of Venice" comprendente 7 profumazioni, rivisitazioni in chiave moderna delle materie prime più importanti trasportate attraverso le Mude e in voga a Venezia.

il Museo è aperto al pubblico dal 1 novembre

Nessun commento:

Posta un commento